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18 ottobre 2016

Aste online

La casa d’aste torinese Bolaffi ha un nuovo sito e porta la nostra firma. Il portale è andato live nella seconda metà di ottobre e nel primo giorno ha totalizzato sei richieste di iscrizione.

Della nascita e della crescita di questo progetto vi avevamo parlato nei mesi scorsi. Il celeberrimo marchio del collezionismo con sede a Torino ci ha infatti incaricati di sviluppare una piattaforma web per la gestione a tutto tondo del back office della casa d’aste Aste Bolaffi e per l’esecuzione delle stesse aste on-line.

La consegna del sito fissa un importante e prestigioso traguardo per noi, come ci spiega il Production Manager Luca Amerio. << E’ un ottimo risultato per il team che vede così concretizzarsi i grandissimi sforzi degli ultimi sei mesi; inoltre il raggiungimento di questa importante milestone conferma ancora una volta una nostra caratteristica distintiva, ossia la capacità di realizzare sistemi gestionali web based verticalizzati su soluzioni di nicchia. Al tempo stesso il progetto ci ha fornito anche un’opportunità di miglioramento per il futuro perché ci ha permesso di capire che, in iniziative simili, non bisogna mai sottovalutare la durata della fase di stabilizzazione del sistema >>. Il sito, sul quale nell’ultima settimana di ottobre si è svolta la prima asta online di filatelia con partecipanti collegati da ogni parte del mondo, è basato su tre tipologie di pagine.

Le prime sono pagine autocomposte che si generano automaticamente sulla base degli input forniti dalle risorse Bolaffi nel back-end applicativo; le seconde vengono invece compilate con un CMS (Content Management System) attraverso il quale i clienti definiscono i contenuti. Terze, ma non meno importanti, le pagine che costituiscono una via di mezzo tra le due sopra citate. Abbiamo inoltre curato il front end del sito, il back end attraverso cui vengono gestiti i lotti destinati alla vendita e il front end web.

Un lavoro possibile grazie al team coordinato da Luca Amerio e composto da Andrea Romanello, Samuele Salvatico, Davide Capostagno, Andrea Poletto, Davide Villani e Fabrizio Bottino. Il ringraziamento di Luca va anche alle altre risorse di CWS. << Ci tengo a ringraziare anche i colleghi che non hanno preso parte direttamente al progetto ma che hanno comunque contribuito a collegarsi per il primo test “in house” del live bidding >>. Centriamo così un altro importantissimo successo e confermiamo la capacità nello sviluppare e proporre soluzioni informatiche complesse, soddisfacendo le esigenze di prestigiosi clienti come Bolaffi.

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